Come ripresentare un tema nella vetrina senza ripetersi? Il materiale acquistato per creare una scenografia vetrinistica deve giustamente essere riutilizzato, a patto che venga riproposto in maniera diversa. Ciò implica disassemblare la coreografia e ricomporne gli elementi, possibilmente con qualche ulteriore aggiunta, per ottenere di volta in volta un risultato diverso dal precedente. Così sembrerà sempre nuova!
Bisogna ovviamente metterci un po’ di fantasia e buona volontà. Mi rendo conto che manchi il tempo per fare tante cose e che anche la creatività non appartenga a tutti, ma con un po’ di impegno potrete rinnovare le vetrine della vostra farmacia con considerevole risparmio. Quindi, non buttate il materiale scenografico ma rielaboratelo; lo eliminerete solo quando non ne sarà più possibile il riutilizzo.

Di stagione in stagione anche gli argomenti merceologici si ripetono e quindi dobbiamo pensare a come ripresentare un tema con molta attenzione. Va tenuto presente che un’immagine viene più facilmente memorizzata rispetto alle parole scritte; i vostri clienti, non tutti certamente, ricorderanno così di aver già visto nella vetrina quanto in precedenza li aveva attirati e incuriositi. Ripresentare un tema è normale routine, ma è doveroso farlo con rinnovata modalità!

La vetrina della farmacia Consolaro di Busto Arsizio (VA) un anno fa e oggi:

Avete una carta fedeltà e dovete ricordarlo al pubblico? Lo avete già fatto altre volte, come dunque parlarne nuovamente, ma in modo diverso? Come ha fatto la farmacia Santa Maria alla fontana di Milano:

 

riproporre un tema

Oggi

Possiamo allora concludere che potrebbe non esistere limite alla riproposta di un argomento! Nel ripresentare il prodotto o il servizio, serve che vi concentriate sull’evidenziarne di volta in volta le diverse caratteristiche e finalità. Al tutto andrà ovviamente aggiunta una dose di fantasia che, se ne siete carenti, potete aumentare facendo tesoro dei lavori altrui e dei miei suggerimenti!

Che ne pensate?
Mi farebbe piacere saperlo, scrivetemi!

Stefanina Molinari

oltre la vetrina