L’autunno è caratterizzato da numerosi cambiamenti tra cui la perdita di capelli. Per far fronte a questa condizione è possibile adoperare alcuni fitoterapici particolarmente utili per prevenire l’alopecia stagionale.

Ambra Pedrazzini

Ambra Pedrazzini, farmacista ed esperta in fitoterapia

Le piante medicinali ricche di un complesso di macro e microelementi, costituito da vitamine del gruppo B, vitamine liposolubili (A, C ed E), acido folico, magnesio, ferro, silicio, zinco e rame, possono essere di supporto per il benessere degli annessi cutanei come capelli ed unghie.

Composti a base di foglie di ortica partecipano al riequilibrio del cuoio capelluto e favoriscono la fase anagen pilifera, contrastando quindi la caduta dei capelli. Il miglio è ricco in amminoacidi solforati, componenti che favoriscono la formazione della cheratina e partecipano all’irrobustimento del capello. L’equiseto trova indicazione elettiva per le donne in climaterio dove, accanto all’azione di fortificazione dei capelli, unisce un’efficace attività nella prevenzione dell’osteoporosi: azioni garantite entrambe dall’elevata elevata concentrazione di minerali, e in particolare di silicio.

Questi fitoterapici devono essere assunti sotto forma di estratti standardizzati e titolati e la loro posologia prevede l’assunzione quotidiana di 3- 4 opercoli al die, durante i pasti principali. È utile suggerire al paziente di intraprendere la cura contro l’alopecia preventivamente rispetto al momento della caduta.

di Ambra Pedrazzini