Anche in in periodo come questo, di difficoltà economiche e di incertezze per molti, non è mancato il contributo dei tanti che hanno partecipato alla Giornata di raccolta del farmaco 2014 organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico, da Federfarma e da CDO Opere sociali.

«Un Vero e proprio miracolo di solidarietà» l’ha definito Paolo Gradnick, presidente della Fondazione. Nella giornata di sabato 8 febbraio sono stati raccolti infatti oltre 350mila farmaci di automedicazione donati dai cittadini, grazie a una rete di farmacie aderenti all’iniziativa e di volontari veramente imponente. Per dare solo qualche numero, quest’anno la raccolta ha coinvolto oltre 1200 Comuni, 95 Province, 3.561 farmacie (l’anno scorso erano state 3.375) e 14mila volontari.

Con questa raccolta, la Fondazione Banco Farmaceutico potrà rispondere in modo significativo al fabbisogno dei 1.576 enti assistenziali intorno a cui gravitano circa 600mila poveri di diverse nazionalità, tra cui anche molti italiani. Qui l’elenco degli enti destinatari dei farmaci.

Se gli italiani non si sono smentiti, neanche i farmacisti si sono tirati indietro e hanno donato oltre 546mila euro. «In un momento di difficoltà occorre fare rete per sostenere quanti si trovano in stato di povertà e di emarginazione» ha commentato Paolo Gradnik, presidente della Fondazione. «La Giornata di raccolta è un esempio virtuoso di come si possa secondo il principio di sussidiarietà dare una risposta concreta a una nuova povertà -quella sanitaria- che sempre più colpisce famiglie italiane ed anziani soli».

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