Mercoledì 8 ottobre 2014 alle ore 18, nella Sala Teresiana della Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, Aboca ha presentato il codice greco De materia medica, Il Dioscoride di Napoli, riproduzione facsimile dell’opera di più di 2000 anni, con traduzione integrale del testo greco, commento critico e 243 tavole moderne.

Il De materia medica è un erbario ed è considerato il più importante manuale di medicina e di farmacia del mondo greco-romano, rimasto in uso fino al XVII secolo. Come spiega nella prefazione Valentino Mercati, presidente di Aboca, il testo di Dioscoride è «un prototipo di tutte le farmacopee, un fulcro fondante della medicina occidentale fino all’età moderna», con un’impostazione rigorosa nella classificazione e nella descrizione dei medicamenti di origine vegetale, secondo un metodo “scientifico” valido ancora oggi.

Composto da 172 carte illustrate da disegni miniaturizzati in forma di erbario, nel trattato sono indicate le proprietà e gli impieghi terapeutici di ben 409 specie botaniche note nel I secolo d.C.

Nell’edizione Aboca del De materia medica, alla parte storico-artistica si affiancano il commento critico e 243 tavole botaniche moderne. In 374 schede, compilate da specialisti, le conoscenze dioscoridee sono messe a confronto con quelle raggiunte dalla botanica medica attuale. L’attualità e la modernità del testo di Dioscoride, inoltre, sono esaltate dall’appendice di 700 voci delle patologie e dei farmaci corrispondenti.

Il manoscritto originale è conservato presso la Biblioteca Nazionale di Napoli.